
Scegliere dove dormire in Scozia è una delle decisioni che più influenzano la qualità del viaggio. Il paese offre una varietà di sistemazioni che va ben oltre i grandi hotel di catena: dai castle hotels — castelli autentici trasformati in strutture ricettive — ai B&B a conduzione familiare nelle Highlands, dalle case vacanze isolate sulle isole ai glamping con vista sulle montagne. La scelta dell’alloggio giusto dipende dal tipo di viaggio che avete in mente, dalla zona che volete esplorare e da quanto vi interessa immergervi nella cultura locale.
La distribuzione delle strutture riflette la geografia del paese. Le grandi città — Edimburgo e Glasgow — offrono la scelta più ampia, dagli ostelli economici agli hotel di lusso in edifici georgiani e vittoriani restaurati. Nelle Highlands e sulle isole prevalgono invece i B&B, le guesthouse a gestione familiare e i cottage in affitto: strutture più piccole, spesso più autentiche e con parcheggio sempre disponibile — un dettaglio tutt’altro che trascurabile quando si viaggia in auto.
La gamma di servizi copre ogni fascia di budget. Chi cerca comfort e posizione centrale troverà facilità nelle città; chi preferisce l’isolamento e il contatto con la natura dovrà spesso rinunciare a qualche comodità ma guadagnerà in autenticità. In alta stagione — da fine giugno ad agosto — la disponibilità si riduce rapidamente soprattutto sull’Isola di Skye e nelle zone più remote: prenotare con due o tre mesi di anticipo non è un eccesso di prudenza.

Edimburgo ospita la gamma più completa di strutture ricettive dell’intera Scozia. La Old Town — intorno al Royal Mile e a Grassmarket — concentra boutique hotel in edifici medievali e vittoriani, B&B con vista sul castello e appartamenti in affitto a breve termine molto richiesti. Dormire qui significa avere tutto raggiungibile a piedi: Castello, Holyroodhouse, musei e la vita notturna più vivace della città. La New Town georgiana offre invece strutture più eleganti e silenziose, spesso in townhouse dell’Ottocento con camere alte e soffitti decorati.
Per chi ha un budget più contenuto, i quartieri di Leith, Bruntsfield e Morningside propongono B&B e guesthouse con ottimo rapporto qualità-prezzo e buoni collegamenti con il centro. Durante l’Edinburgh Festival di agosto la città si riempie completamente e le tariffe salgono sensibilmente: se programmate una visita in quel periodo, prenotate con largo anticipo. Gli ostelli nella zona di Cowgate sono tra i più economici e centrali del paese.
Edimburgo è anche la base ideale per chi vuole noleggiare un’auto all’aeroporto e partire per le Highlands il mattino seguente. Per orientarvi sull’offerta ricettiva della capitale leggete la nostra guida su dove dormire a Edimburgo.

Glasgow offre strutture ricettive mediamente più economiche rispetto a Edimburgo, con una scelta concentrata nel City Centre intorno a George Square e nel vivace quartiere di Merchant City, dove hotel di design in edifici industriali riconvertiti si affiancano a appartamenti con stile. Il West End, intorno all’università e al Kelvingrove Park, è invece la zona preferita da chi cerca B&B in case vittoriane e un’atmosfera più raccolta, con caffè indipendenti e mercati a pochi passi.
Per chi arriva o parte dall’Aeroporto Internazionale di Glasgow, diversi hotel aeroportuali offrono navette dedicate e tariffe competitive, ideali per chi ha coincidenze ravvicinate o un volo mattutino. I grandi hotel di catena nel centro città sono invece la scelta più comune per i viaggiatori d’affari. Glasgow ha anche una scena di ostelli vivace, con strutture moderne nei pressi della stazione centrale.
Glasgow è il punto di partenza naturale per le Highlands e per il Parco Nazionale di Loch Lomond, raggiungibile in meno di un’ora. Per chi vuole esplorare la città prima di partire, la nostra guida su dove dormire a Glasgow raccoglie le zone migliori.

Dormire nelle Highlands scozzesi è un’esperienza che non ha equivalenti in Gran Bretagna. Le strutture più diffuse sono le guesthouse e i B&B a conduzione familiare nei borghi lungo le strade principali — Inverness, Fort William, Aviemore — con colazioni abbondanti a base di ingredienti locali, salmone affumicato e porridge. Nelle zone più remote esistono anche lodges di lusso immersi nella brughiera, ideali per coppie che cercano isolamento e comfort.
Una categoria a sé sono i castle hotels: castelli autentici trasformati in strutture ricettive, spesso con sale da pranzo in stile baronale, camini accesi e terreni con cervi al pascolo. Il prezzo è generalmente elevato, ma l’esperienza è irripetibile. Per chi viaggia in modo avventuroso esistono anche bothy — rifugi non custoditi e gratuiti disseminati nelle valli più remote — e campeggi attrezzati lungo i sentieri del West Highland Way.
In alta stagione la disponibilità nelle Highlands si esaurisce rapidamente, soprattutto lungo la NC500 e nei borghi più fotografati. Per trovare ispirazione sui luoghi dove fermarsi leggete la nostra guida su dove dormire in Scozia.

L’Isola di Skye è la destinazione scozzese con la domanda di alloggi più alta rispetto all’offerta disponibile. Le strutture si concentrano intorno a Portree, il capoluogo, e a Broadford a sud, ma i B&B e le case vacanze sono distribuiti in tutta l’isola, spesso in posizioni isolate con viste sulle montagne Cuillin o sul mare. Molti viaggiatori scelgono appositamente alloggi lontani dai centri abitati per godere dell’isolamento e del silenzio notturno tipici di Skye.
Le strutture più romantiche sono i cottages in pietra tradizionali, riscaldati a legna e circondati da brughiera: ideali per coppie, ma meno pratici per chi viaggia con bambini piccoli o ha bisogno di connessione internet affidabile. Portree offre invece una selezione di hotel e guesthouse con tutti i servizi. Nei mesi estivi molte strutture sono prenotate con mesi di anticipo, soprattutto i B&B familiari più rinomati.
L’isola è raggiungibile in auto attraverso il ponte da Kyle of Lochalsh o in traghetto da Mallaig. Qualunque sia il vostro alloggio, avere l’auto è indispensabile: i trasporti pubblici sull’isola sono limitati e molti sentieri partono da parcheggi raggiungibili solo su strada.

Le Isole Orcadi e le Isole Shetland offrono un’esperienza di soggiorno ancora più autentica e isolata. Nelle Orcadi la scelta si concentra intorno a Kirkwall e Stromness, con hotel, B&B e self-catering cottages che servono principalmente i visitatori dei siti neolitici patrimonio UNESCO. L’offerta è più limitata rispetto alla terraferma, ma adeguata per un soggiorno di due o tre giorni.
Nelle Shetland, Lerwick è l’unico centro con una scelta discreta di strutture; fuori dal capoluogo si trovano soprattutto case vacanze in affitto, spesso in borghi di pescatori con affaccio sui fiordi. Alcune fattorie offrono camere agli escursionisti, in un contesto di ospitalità genuina che ha poco di turistico. Per chi dorme nelle isole del nord, il vento è una presenza costante: strutture ben isolate termicamente e dotate di riscaldamento efficiente sono un requisito da verificare prima di prenotare.
Per raggiungere entrambi gli arcipelaghi esistono voli da Edimburgo e Aberdeen, oppure traghetti notturni con cabine. La scelta del mezzo influenza la logistica dell’alloggio: chi arriva in traghetto ha spesso già dormito a bordo e può iniziare subito a esplorare.
La Scozia offre una delle varietà ricettive più ricche del Nord Europa. Gli hotel di catena internazionale garantiscono standard uniformi nelle grandi città. I B&B e le guesthouse a gestione familiare sono la scelta più autentica: colazioni abbondanti, proprietari che conoscono ogni sentiero e angolo del territorio. Le case vacanze e i cottages in affitto sono perfetti per soggiorni di più giorni e per famiglie, soprattutto nelle Highlands e sulle isole.
I castle hotels in castelli autentici sono un’esperienza unica nel suo genere, disponibile in tutta la Scozia. Le ville e i lodges di lusso nella natura offrono isolamento e comfort premium. Per i budget più contenuti, gli ostelli nelle città universitarie e lungo il West Highland Way hanno standard elevati. Infine i glamping — tende e pod attrezzati in posizioni panoramiche — sono una tendenza in forte crescita.
La Scozia dispone di una scelta veramente ampia di strutture alberghiere, dai piccoli ed eleganti hotel moderni nel centro delle città, a quelli di stile tradizionale, situati in ville di campagna.
Molti hotel possiedono addirittura un bar o un pub all’interno!
Nelle zone più isolate, nei villaggi rurali stanno tornando anche le inns, ovvero le locande, i ristoranti/pub con camere, dall’atmosfera conviviale e la possibilità di mangiare piatti locali di prima qualità.
Le tariffe degli hotel variano a seconda della categoria e della stagione. In bassa stagione (da ottobre a fine maggio) molti alberghi praticano prezzi speciali e vale la pena di informarsi al momento della prenotazione. In occasione di grandi eventi e manifestazioni è opportuno prenotare con largo anticipo per trovare le tariffe migliori ed avere maggiore scelta.
Per risparmiare potete prendere in considerazione l’idea di optare per camere con bagno in comune: in questo caso la camera è attrezzata con lavabo interno. Questa tipologia di camere è definita standard room mentre le camere con il bagno privato si chiamano en-suite room.
In molti Hotel la colazione è considerata un servizio a parte e di conseguenza ha un costo extra.
Gli Hotel sono certamente la scelta più costosa per dormire in Scozia, sono più formali e certamente meno accoglienti rispetto ai B&B, senza contare che, come detto, la colazione non è inclusa nel prezzo.
Vedi i migliori Hotel in ScoziaLe guesthouse e i bed & breakfast sono praticamente la stessa tipologia di alloggio (la differenza è fondamentalmente il numero di stanze) e potrete trovarli ovunque, in città, nei villaggi e nelle campagne. Di solito dispongono solo di poche camere e sono a conduzione familiare. Offrono un eccellente rapporto qualità prezzo e forniscono un’ottima occasione per fare conoscenza con la gente del posto.
Come suggerisce anche il nome, la maggior parte fornisce solo il pernottamento e la prima colazione, tuttavia in alcuni si può anche avere la cena, specialmente nei villaggi e nelle campagne, richiedendolo con anticipo. Quasi sempre hanno servizi privati, in caso contrario di solito c’è un lavabo in camera.
Per essere sicuri di avere il bagno in camera dovete chiedere “ensuite”. Sappiate inoltre che “twin bed” sta per 2 letti singoli mentre il letto matrimoniale è “double bed”.
Essendo abitazioni private occorre presentarsi per il check-in della camera in orari consoni, preferibilmente non oltre le 18:00. Se doveste arrivare in ritardo è sempre bene avvisare i proprietari che in questo caso aspetteranno il vostro arrivo.
Soprattutto nelle zone più sperdute e lontane dalle città i b&b sono la sistemazione ideale per alloggiare in posizioni panoramiche davvero suggestive, immerse nella natura. Se inoltre decidete di visitare zone meno battute dai circuiti turistici, come le isole, vi consigliamo di prenotare con anticipo vista la scarsità di strutture.
Fuori dalle principali città nei periodi di bassa stagione molte strutture restano chiuse in attesa dei mesi di maggiore affluenza turistica.
Il costo di B&B e Guesthouses è mediamente alto: si va dalle 35 alle olte 50£ a testa a notte.
Vedi i migliori B&B in ScoziaLa rete scozzese di ostelli della gioventù è molto estesa: sono attrezzati, puliti, confortevoli e spesso hanno a disposizione anche camere doppie private. La scelta dell’ostello è un ottimo modo per risparmiare, soprattutto nelle grandi città dove i prezzi sono più alti, ma anche per stare a contatto con altri viaggiatori e condividere esperienze.
Le caratteristiche tipiche degli ostelli sono:
Vi ricordiamo di portare con voi gli asciugamani: a differenza delle lenzuola che di solito sono comprese, i teli da bagno non vengono forniti con la stanza. Per chi desidera risparmiare anche sul vitto, sappiate che molti ostelli mettono a disposizione le cucine per preparare in autonomia i pasti: questa soluzione, oltre che per giovani squattrinati, è indicata anche per le famiglie che viaggiano con bambini piccoli.
La più grande associazione di ostelli in Scozia è la SYHA (Scottish Youth Hostels Association): per pernottare in un ostello della SYHA, è necessario essere in possesso della tessera dell’Associazione internazionale degli ostelli della gioventù o quella della SYHA. Se non siete membri di una delle organizzazioni affiliate all’Hostelling International occorre pagare una tassa di iscrizione.
Esistono anche ostelli privati, si chiamano bunkhouses e per alloggiarvi non vengono richieste iscrizioni o tessere associative. Generalmente sono meno presenti sul territorio e vigono poche regole. Molti di questi ostelli sono affiliati all’Indipendant Backpackers Hostel of Scotland.
Come sempre, vi consigliamo di prenotare l’ostello con largo anticipo soprattutto, se decidete di soggiornare nelle città in occasione di grandi eventi o di festival di richiamo turistico.
Vedi i migliori Ostelli in ScoziaGli appassionati del campeggio, in tenda, in roulotte o in camper, apprezzeranno l’ampia scelta di campeggi presenti in Scozia (oltre 400) dotati di strutture eccellenti. Questa tipologia di sistemazione è particolarmente indicata agli amanti della natura e a coloro che preferiscono una sistemazione informale e pratica.
La maggior parte dei campeggi scozzesi è, per ovvie ragioni climatiche, aperta solo da aprile a ottobre. Alcuni dispongono anche di roulotte fisse che possono essere affittate con uso cucina per periodi anche lunghi.
Per la felicità degli amanti del campeggio in libera, sappiate che in Scozia è consentito il campeggio libero nei terreni pubblici e in aperta campagna. In località remote il campeggio di solito è tollerato addirittura anche in zone non pubbliche, ma se possibile, cercate di ottenere il permesso prima di campeggiare.
Non campeggiate mai vicino ad abitazioni o fattorie, a meno che non ne abbiate il permesso, rispettate la privacy degli altri e siate scrupolosi per quanto riguarda la pulizia e l’igiene. Potete trovare maggiori info su Mountaineering Scotland.
Quasi tutte le strade scozzesi sono sufficientemente ampie da esser percorse con camper e roulotte, ma vi consigliamo di attenersi alle indicazioni dei cartelli stradali e alle raccomandazioni degli uffici di informazioni turistiche e di non immettersi su strade impervie dal quale sarebbe difficile tirarvi fuori in caso di manovre.
Nelle strade strette che permettono il passaggio di un solo veicolo ci si deve tirare da parte nelle apposite piazzole per l’incrocio o il sorpasso.
Vedi i migliori Campeggi in ScoziaUtilizza il form seguente per verificare in tempo reale la disponibilità e i prezzi delle camere.



