
La Scozia è uno di quei posti che non assomiglia a nessun altro. Le Highlands cambiano colore con il tempo, le isole sembrano sospese tra oceano e cielo, le città hanno un’energia e un carattere inconfondibili. Eppure pianificare un viaggio qui richiede qualche accorgimento in più rispetto a una destinazione europea classica, soprattutto dopo la Brexit.
Il primo aspetto da tenere presente è quello dei documenti necessari per entrare nel Regno Unito: i cittadini italiani ed europei devono viaggiare con il passaporto in corso di validità — la carta d’identità non è più accettata — e dal 2 aprile 2025 è richiesta anche l’autorizzazione elettronica ETA, da richiedere online prima della partenza. Per soggiorni turistici fino a sei mesi non è necessario alcun visto.
La valuta è la sterlina britannica, non l’euro. In Scozia circolano sia le banconote della Bank of England sia quelle emesse dalle banche scozzesi, entrambe perfettamente valide: se ne avete in tasca di diverse, non preoccupatevi. Tenete d’occhio il tasso di cambio euro-sterlina prima di partire e preferite i bancomat ai cambiavalute in aeroporto, che applicano commissioni elevate.
Sul clima è meglio essere onesti: la Scozia è un paese atlantico, e la pioggia fa parte del paesaggio in qualsiasi stagione. I mesi tra maggio e settembre offrono le condizioni migliori, con giornate lunghe — in estate il sole tramonta tardi, oltre le 22 nelle isole più settentrionali — e una luce che a volte è semplicemente straordinaria. L’autunno porta colori spettacolari nelle valli e meno turisti. Chi vuole evitare i midges — i minuscoli insetti delle Highlands particolarmente fastidiosi tra giugno e agosto — può preferire la primavera o il tardo settembre.
Per spostarsi, la macchina a noleggio è praticamente indispensabile per raggiungere le zone più belle: treni e autobus coprono bene le città, ma le Highlands e le isole si esplorano davvero solo su quattro ruote. Ricordate che in Scozia si guida a sinistra.
Poiché il Regno Unito non fa parte dell’Unione Europea, la tessera sanitaria europea ha una copertura limitata: è consigliabile attivare una assicurazione di viaggio prima di partire. Anche sul fronte della telefonia vale la pena informarsi: le tutele sul roaming dell’UE non si applicano e i costi variano da operatore a operatore. Un’ultima curiosità: la bandiera della Scozia, la croce di Sant’Andrea bianca su fondo blu, è una delle più antiche d’Europa e rimane uno dei simboli nazionali più sentiti in assoluto.















