Scozia

Lavorare in Scozia: visto, lavoro e come trovare casa

Informazioni di base per chi desideri trasferirsi e lavorare in Scozia. Dalla ricerca del lavoro, ai consigli per trovare casa fino alle pratiche burocratiche.
Cerca Hotel, B&B e Case vacanze
Cerca

La Scozia continua ad attrarre lavoratori stranieri per le sue prospettive di carriera e per una qualità di vita difficilmente eguagliabile nel Regno Unito: prezzi delle case più accessibili rispetto a Londra, un ottimo servizio di trasporti pubblici, vivace vita sociale nelle grandi città, sicurezza diffusa e una campagna che offre attività per tutti i gusti, dallo sci alla mountain bike.

Tuttavia, a seguito della Brexit, trasferirsi in Scozia per lavorare è diventato un percorso ben più complesso rispetto al passato. Dal gennaio 2021 i cittadini italiani ed europei non godono più della libera circolazione nel Regno Unito e devono ottenere un visto di lavoro prima di potersi trasferire. Questa è la premessa fondamentale da cui partire per pianificare qualsiasi progetto lavorativo in Scozia.

Il visto di lavoro: Skilled Worker Visa

Il visto più comune per chi vuole lavorare in Scozia è lo Skilled Worker Visa, rilasciato attraverso un sistema a punti che valuta competenze, livello di istruzione, conoscenza dell’inglese e retribuzione offerta. Per ottenerlo è necessario raggiungere un minimo di 70 punti.

I requisiti principali sono tre: avere un’offerta di lavoro formale da un’azienda britannica autorizzata a sponsorizzare lavoratori stranieri (la cosiddetta sponsor licence), possedere una qualifica minima equivalente al diploma di maturità, e dimostrare una conoscenza dell’inglese di livello almeno B1. La retribuzione offerta deve inoltre rientrare nelle soglie minime previste per il ruolo specifico.

È importante sapere che non è possibile recarsi in Scozia per cercare lavoro o fare colloqui: il visto si richiede solo dopo aver ottenuto un’offerta lavorativa e il relativo certificato di sponsorizzazione. La ricerca va quindi condotta dall’Italia, tramite portali online, candidature dirette alle aziende e contatti con recruiter specializzati.

Per il settore sanitario esiste un percorso agevolato: l’Health and Care Worker Visa, riservato a medici, infermieri, assistenti sociali e altre figure del comparto, ha requisiti salariali più bassi e costi di richiesta ridotti rispetto allo Skilled Worker Visa standard.

Trovare lavoro in Scozia

I settori più dinamici per i lavoratori stranieri in Scozia sono la tecnologia e l’informatica, la sanità, l’ingegneria, le energie rinnovabili (la Scozia è tra i leader europei nell’eolico), i servizi finanziari, l’istruzione e il turismo. Edimburgo ospita sedi di grandi aziende tech internazionali come Amazon, Microsoft, Adobe e IBM; Glasgow è un importante hub manifatturiero e sanitario; Aberdeen è tradizionalmente legata all’industria petrolifera del Mare del Nord.

I portali di ricerca lavoro più utilizzati sono:

Trasferirsi in Scozia

Una volta ottenuto il visto e l’offerta di lavoro, ci sono diverse pratiche burocratiche da affrontare. Di seguito le principali.

National Insurance Number

Per lavorare legalmente in Scozia è indispensabile ottenere un National Insurance Number (NI Number), il codice fiscale britannico che rimane valido per tutta la vita e permette di versare i contributi previdenziali. Oggi è possibile richiederlo online tramite il sito del governo britannico, senza necessità di presentarsi fisicamente a un job center. Per ottenerlo occorre avere un indirizzo in Scozia e un documento d’identità valido. Il numero viene comunicato per posta, quindi è fondamentale avere già una sistemazione abitativa al momento della richiesta.

Chi lavora part time e guadagna meno di £12.570 all’anno (soglia aggiornata al 2025) non è soggetto al pagamento delle imposte sul reddito, soglia di gran lunga superiore al passato.

Assistenza sanitaria

Il National Health Service (NHS) offre assistenza sanitaria gratuita a tutti i residenti in Scozia, finanziata dalla tassazione. Chi ottiene un visto di lavoro è generalmente tenuto a pagare l’Immigration Health Surcharge al momento della richiesta del visto, una tassa annuale che dà diritto di accesso completo al NHS. La Tessera Sanitaria Europea (TEAM) è valida solo per soggiorni temporanei, non per i residenti.

Istruzione

La Scozia ha un sistema scolastico obbligatorio dai 5 ai 16 anni, con la possibilità di proseguire fino ai 18. I bambini hanno diritto all’istruzione gratuita, inclusa la scuola dell’infanzia per i due anni precedenti all’ingresso alla scuola primaria.

Relocation company

Per chi trova oneroso gestire autonomamente tutte le pratiche burocratiche del trasferimento, esistono agenzie specializzate che si occupano della ricerca della casa, delle procedure di registrazione, delle scuole per i figli e del trasferimento di animali domestici. Si tratta di un servizio a pagamento ma che può fare la differenza nelle prime settimane.

Cercare casa in Scozia

Trovare un’abitazione è il passo più urgente dopo l’arrivo, anche perché molte pratiche burocratiche — a partire dal NI Number — richiedono un indirizzo fisico. A seconda della durata prevista del soggiorno potrete orientarvi verso l’affitto o l’acquisto.

Affittare casa in Scozia

Per soggiorni di breve o media durata l’affitto è la soluzione più flessibile. Il mercato degli affitti è attivo sia per case arredate che non ammobiliate. Le regole sono simili all’Italia: viene generalmente richiesto un periodo minimo di sei mesi, le pratiche vengono gestite da un agente immobiliare e i contratti di utenze (elettricità, gas, acqua) vanno intestati al conduttore. Il mercato delle utilities è liberalizzato, quindi potete scegliere liberamente il proprio fornitore di energia e telefonia.

I principali portali per la ricerca di affitti sono:

Comprare casa in Scozia

Per chi pianifica un trasferimento definitivo, l’acquisto è un’opzione concreta: i prezzi delle abitazioni in Scozia sono sensibilmente inferiori rispetto a Londra e al Sud dell’Inghilterra. Il mercato immobiliare è variegato: dalle splendide case in stile georgiano e vittoriano della New Town di Edimburgo, con vetrate, alti soffitti e camini, alle abitazioni moderne nei quartieri portuali come il Leith, fino alle case di campagna nelle Highlands.

Per orientarsi nell’acquisto: